OSPITI 2017

Bruno Arpaia
Bruno Arpaia è nato nel 1957 a Ottaviano, in provincia di Napoli. Romanziere, giornalista, consulente editoriale e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana, per Guanda ha pubblicato: Tempo perso (Premio Hammett Italia 1997), L’angelo della storia (Premio Selezione Campiello 2001, Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa 2001), Il passato davanti a noi (Premio Napoli e Premio Letterario Giovanni Comisso 2006), Per una sinistra reazionaria, L’energia del vuoto (finalista al Premio Strega 2011 e vincitore del Premio Merck Serono), La cultura si mangia!, con Pietro Greco, L’avventura di scrivere romanzi, con Javier Cercas, Prima della battaglia, Qualcosa, là fuori, oltre a una conversazione con Luis Sepúlveda, Raccontare, resistere. I suoi libri sono tradotti in molte lingue.

Simona Baldanzi
Simona Baldanzi vive nel Mugello. Ha esordito col romanzo Figlia di una vestaglia blu (Fazi, 2006), che intreccia le vicende delle operaie tessili della Rifle a quelle degli operai edili della TAV in Mugello. Bancone verde menta (Elliot, 2009) è il suo secondo romanzo. Nel 2011 è uscita per Ediesse l’inchiesta Mugello sottosopra. Tute arancioni nei cantieri delle grandi opere. Nel 2014 Laterza ha pubblicato nella collana Contromano di Laterza è uscito Il Mugello è una trapunta di terra. A piedi da Barbiana a Monte Sole.

Stefano “Cisco” Bellotti
Stefano Bellotti, in arte Cisco, è un cantautore italiano. Fra il 1992 e il 2005 fa parte del gruppo folk Modena City Ramblers con cui realizza 9 album: Riportando tutto a casa (1994), La grande famiglia (1996), Terra e libertà (1997), Raccolti (1998), Fuori campo (1999), Radio Rebelde (2002), Gocce (2004), ¡Viva la vida, muera la muerte! (2004), fino a guidare l’operazione Appunti partigiani (2005). Con i Ramblers vende 700 mila dischi e colleziona oltre 1200 date in Italia e in Europa.
Dopo la separazione dal gruppo si dedica a diversi progetti solisti.

Marcelo Bielsa
Marcelo Bielsa (Rosario, 21 luglio 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore. Soprannominato El Loco (in lingua italiana Il Pazzo), è noto per il suo carattere eccentrico e le numerose stranezze comportamentali, tuttavia è considerato uno dei migliori allenatori in circolazione e possiede numerosi estimatori in tutto il mondo. Nell’arco della sua più che ventennale carriera si è distinto per il suo approccio metodico, quasi scientifico, allo studio della partita, che lo ha portato negli anni a risultati ottimi con tutte le squadre da lui allenate: nel suo palmarès può vantare la conquista di un torneo d’Apertura e due di Clausura nonché di un oro olimpico con l’Argentina nel 2004. A livello individuale è stato nominato Commissario tecnico dell’anno IFFHS e Allenatore sudamericano dell’anno. In virtù del contributo offerto nelle vesti di giocatore e allenatore, il Newell’s Old Boys gli ha intitolato il suo impianto casalingo, conosciuto appunto come Estadio Marcelo Bielsa.

Enrique Breccia
Enrique Breccia è uno dei maestri del disegno argentino e mondiale. Nasce a Buenos Aires il 26 ottobre 1945. Figlio di Alberto Breccia, considerato uno dei giganti del fumetto del Novecento, il suo primo lavoro a fumetti è La Vida del Che (1968), biografia di Ernesto “Che” Guevara, scritta da Héctor Germán Oesterheld. Nel 1972 inizia a collaborare con l’inglese Fleetway, e poi una serie di storie di guerra pubblicate su “Linus”, di cui cura anche la sceneggiatura. Dal 1976 inizia a lavorare su storie di Carlos Trillo, autore con cui realizzerà El Buen Dios, Alvar Mayor, Robin delle stelle (1978) e Marco Mono. Nel 1983 disegna “Ibáñez”, scritto da Robin Wood, e nel 1984, come autore completo, Il collezionista di sogni e Il cacciatore del tempo. Dopo aver lavorato sull’adattamento a fumetti di molti classici della letteratura, nel 2000 Enrique Breccia inizia la sua collaborazione con Marvel e DC Comics. Per quest’ultimo editore, nel 2002, per l’etichetta Vertigo, disegna “Lovecraft”, graphic novel scritto da Hans Rodionoff. Nel 2005, sempre per DC/Vertigo, diventa il disegnatore principale di “Swamp Thing”, disegnando 22 numeri oltre le copertine, fino al 2007. Nel 2014, mentre è al lavoro su un Texone di prossima pubblicazione, illustra la copertina per l’edizione “variant” del numero 1 di Adam Wild, pubblicata in occasione di Lucca Comics & Games 2014.

Alberto Capelli
Alberto Capelli di estrazione jazzistica e grande preparazione tecnica, muove la sua ricerca musical-culturale nel jazz come nella musica latino-americana, nell’improvvisazione radicale e nella tradizione gitano-andalusa della musica Flamenca. Ha collaborato con Carla Bley, Steve Swallow, Bruno Tommaso, Steve Coleman, Ernst Reijseger, Steve Noble, Claude Deppa, Roberto Bellatalla, Ikram Khan e Deobrath Mishra. Ha recentemente approfondito la relazione con il Flamenco suonando tra gli altri con El Londro, David Sanchez, Antonio Rodriguez “el Chupete”, Manuel Perez, Alberto Rodriguez. Eugjen Gargjola violinista, nato a Shkoder (Albania). Dal 1992 in Italia, dove prosegue gli studi al conservatorio di Mantova. Si diploma nel 1998 sotto la guida del M° Carlo Fabiano con il massimo dei voti e la lode. Suona regolarmente con l’Orchestra da Camera di Mantova; collabora con le orchestre U.E.C.O. e Balcan Simfonjeta; svolge attività cameristica in duo con chitarra e con il quartetto d’archi Rozafa, nonché attività jazzistica con l’Exit Jazz Conversation.

Giuseppe Cederna
Giuseppe Cederna è un attore e scrittore italiano. Esordisce come attore cinematografico nel 1982 con Cercasi Gesù, di Luigi Comencini. Tra le sue interpretazioni più note vi è la parte del soldato Antonio Farina, follemente innamorato di una prostituta che poi sposerà, nel film Mediterraneo (1991). Sempre diretto da Gabriele Salvatores, aveva precedentemente interpretato il ruolo di uno degli amici trentenni nel cult-movie Marrakech Express (1989). All’attività cinematografica e letteraria affianca quella teatrale con spettacoli di lettura pubblica, come “In cammino. Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta”, nel 2004, tratto dal suo libro Il grande viaggio, accompagnato dai musicisti Umberto Petrin (pianoforte) e Alberto Capelli (chitarra e sitar). È autore del radio-documentario “Un viaggio tra le pietre vive della Palestina”, che Radiotre trasmette per il ciclo “Passioni” l’1 e il 2 novembre 2014.

Javier Cercas
Javier Cercas è nato nel 1962 a Ibahernando, Cáceres. È docente di letteratura spagnola all’Università di Gerona e collabora abitualmente con «El País». Presso Guanda sono usciti: Soldati di Salamina (Premio Grinzane Cavour 2003), Il movente, La velocità della luce, La donna del ritratto, Anatomia di un istante (Premio Nacional de Narrativa 2010, Premio Salone Internazionale del Libro di Torino 2011, Premio Letterario Internazionale Mondello 2011), Il nuovo inquilino, La verità di Agamennone, Le leggi della frontiera, L’avventura di scrivere romanzi (con Bruno Arpaia), L’impostore, Il punto cieco e Il sovrano delle ombre.

Iaia Caputo
Iaia Caputo è nata a Napoli e vive a Milano. È stata a lungo giornalista; ha collaborato con Il Mattino di Napoli, con la Rai e con diverse testate giornalistiche nazionali. Redattrice di Marie Claire per dieci anni, si è poi occupata di libri, come titolare della rubrica per Flair, e scrivendo per Il Diario, Il Mattino, e per D. di Repubblica. Ha pubblicato diversi saggi, tra cui Mai devi dire, sul tema degli abusi sui minori in famiglia, Conversazioni di fine secolo, una raccolta di interviste a scrittrici italiane e straniere; Di cosa parlano le donne quando parlano d’amore, e il romanzo Dimmi ancora una parola (Guanda). Da settembre 2009 è in libreria Le donne non invecchiano mai (Feltrinelli): un saggio sul tema del tempo e dell’esperienza di invecchiare, tra nuove libertà ed eterni stereotipi, arrivato alla quarta ristampa. Da alcuni anni svolge come libera professionista la professione di editor di narrativa italiana.

Alessandra Casella
Alessandra Casella è nota al grande pubblico come conduttrice del programma di libri A tutto volume. Cura da alcuni anni una rubrica di recensioni letterarie su Oggi ed è autrice del romanzo Un anno di Gloria. È anche autrice di sceneggiature teatrali e cinematografiche, e ideatrice di format televisivi, ed è direttrice editoriale di Booksweb Tv, una web Tv che parla di libri e letteratura.

Sergio Del Molino
Sergio Del Molino è nato a Madrid nel 1979. È scrittore e giornalista e collabora con diversi quotidiani e programmi televisivi. Ha esordito nel 2009 con la raccolta di racconti Malas influencias, seguita nel 2012 dal romanzo No habrá más enemigo. Nell’ora violetta ha vinto il Premio El Ojo Crítico 2013 e il Premio Tigre Juan.

Ginevra Di Marco
Ginevra di Marco è una delle voci femminili italiane più belle e amate della musica italiana, massima esponente della world music e nuovo folk italiano, ex voce femminile del Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I.) ha debuttato con grande successo il 26 settembre del 2016 al festival Musica dei Popoli a Firenze con uno spettacolo dedicato alla grande cantante argentina Mercedes Sosa, dove ripercorre i momenti importanti della carriera de “la Negra” cantando le più belle canzoni da lei interpretate. Lo spettacolo è stato pensato, arrangiato e prodotto con Francesco Magnelli (manager, pianista) e Andrea Salvadori (chitarrista coarrangiatore).

Dimartino e Fabrizio Cammarata
Dimartino è un cantante e autore di canzoni, classe 82′. Nel 2010 pubblica il suo album di debutto dal titolo “Cara maestra abbiamo perso” prodotto insieme a Cesare Basile, che riscuote un ottimo consenso dalla critica e dal pubblico, nel disco collabora con diversi musicisti della scena italiana tra cui le luci della centrale elettrica e Alessandro fiori. Nel 2012 esce il secondo disco per Picicca dischi, dal titolo lungo ed esaustivo “sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, prodotto insieme al cantautore e amico Dario Brunori. Numerose sono le partecipazione ad importanti festival e rassegne musicali in ambito italiano.

Fabrizio Cammarata è un singer-songwriter di Palermo, Sicilia, che viaggia in giro per il mondo. La sua principale fonte di ispirazione è la città natale, ma nelle sue canzoni ci sono anche Cuba e l’Africa, Bob Dylan, Fabrizio De André, Ben Harper e Nick Drake. Si sente l’eco delle ninna nanne sudafricane di Miriam Makeba e di canzoni in cui un trés cubano è inaspettatamente in armonia con tabla indiane, percussioni ritmiche, basso elettrico e chitarra.

Paolo Di Paolo
Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Finalista nel 2003 al Premio Italo Calvino per l’inedito e al Campiello Giovani, è autore dei romanzi Raccontami la notte in cui sono nato (2008), Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello e Super Premio Vittorini), Mandami tanta vita (2013, Premio Salerno Libro d’Europa, Premio Fiesole Narrativa e finalista Premio Strega) e Una storia quasi solo d’amore (2016), tutti nel catalogo Feltrinelli dove, nella collana digitale Zoom, sono anche compresi gli scritti La meravigliosa stranezza di essere vivi (2012) e L’Italia del pomeriggio (2014). Per l’Universale Economica ha curato un’antologia di Piero Gobetti, Avanti nella lotta, amore mio! Scritture 1918-1926 (2016). Molti suoi libri sono nati da dialoghi: con Indro Montanelli, a cui ha dedicato Tutte le speranze (2014, Premio Benedetto Croce), con Antonio Debenedetti, Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, di cui ha curato Viaggi e altri viaggi (Feltrinelli, 2010), e Nanni Moretti. Ha pubblicato tra l’altro Ogni viaggio è un romanzo (2007), per bambini La mucca volante (2014, finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi) e Giacomo il signor bambino (2015; Premio Rodari), per il teatro Istruzioni per non morire in pace (2015). È tradotto in diverse lingue europee.

Nona Fernández
Nona Fernandez è nata a Santiago del Cile nel 1971. Scrittrice e sceneggiatrice, ha al suo attivo diversi romanzi, in Italia è stato pubblicato Space Invaders (Edicola, 2015). È stata inserita tra i 25 “segreti” meglio custoditi della letteratura latinoamericana. Mapocho, il suo primo romanzo, ha vinto il Premio Municipal de Literatura ed è stato finalista al Premio Herralde de Novela.

Enrico “Erriquez” Greppi
Enrico Greppi in arte Erriquez è un cantante e chitarrista italiano, leader del gruppo folk toscano Bandabardò. Nasce in Toscana, ma ben presto si trasferisce con la famiglia prima a Bruxelles dove frequenta la scuola europea e in seguito in Lussemburgo, nazione multirazziale in cui ha modo di assorbire ed integrare varie culture ed imparare più lingue. A 19 anni torna in Italia e entra a far parte de I Vidia e viene notato da Gianni Maroccolo, all’epoca nei Litfiba, che decide di produrli. Quando Erriquez torna alla carriera solista, conosce Alessandro Finazzo, detto Finaz, con cui nel 1993 fonda la Bandabardò.

Rosa Montero
Rosa Montero è nata a Madrid nel 1951. Laureata in psicologia, ha collaborato come giornalista con numerose testate. Dal 1976 scrive in esclusiva per El País. Opinionista apprezzatissima nei Paesi di lingua spagnola, ha pubblicato con successo reportage e saggi per i quali ha ricevuto nel 1980 il Premio Nacional de Periodismo. È autrice di biografie, libri per l’infanzia, romanzi. Con Salani ha pubblicato Notturno di sole, Lacrime nella pioggia e La pazza di casa (vincitore del premio Grinzane Cavour).

Sergio Rossi
Sergio Rossi è uno scrittore, traduttore e storico del fumetto. Ha diretto la rivista Fumo di China, le case editrici BD e Black Velvet, nonché l’etichetta The Box per Fandango. Collabora con le riviste per ragazzi del Gruppo San Paolo il Giornalino e G Baby dove ha pubblicato le storie di Kino la talpa (disegni di Sualzo) e una serie di racconti di fantascienza illustrati da Stefano Tognetti. Ha pubblicato i romanzi per ragazzi Scacco matto (Disney libri, 2005), Un lampo nell’ombra (Feltrinelli, 2013) e Il terzo figlio (Edizioni San Paolo, 2017).

Marco Rovelli
Marco Rovelli (Massa, 1969), scrittore e musicista, ha pubblicato narrazioni sociali (come Lager italiani, Bur 2006; Servi, Feltrinelli 2009), romanzi (La parte del fuoco, Barbès 2013, La guerriera dagli occhi verdi, Giunti, 2016) e altri libri (come Il contro in testa, Laterza 2013). Ha pubblicato due album solisti (l’ultimo è Tutto inizia sempre, 2015, candidato alla targa Tenco) e messo in scena alcuni spettacoli teatrali-musicali (come la riduzione di Servi nel 2009 e La leggera, 2014).

Paloma Sáiz
Sposata dal 1971 con Paco Ignacio Taibo II, Paloma Saiz è insieme al marito ideatrice della Brigada para leer en libertad, dedicato alla promozione della lettura in Messico.

Igiaba Scego
Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora con «Internazionale», «Lo straniero», «la Repubblica». Tra i suoi libri: Pecore nere, scritto insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza 2005); Oltre Babilonia (Donzelli 2008); La mia casa è dove sono (Rizzoli 2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse 2014).

Fabio Stassi
Fabio Stassi ha pubblicato con Sellerio: L’ultimo ballo di Charlot, tradotto in diciannove lingue (2012, Premio Selezione Campiello 2013, Premio Sciascia Racalmare, Premio Caffè Corretto Città di Cave, Premio Alassio Centolibri), Come un respiro interrotto (2014), un contributo nell’antologia Articolo 1. Racconti sul lavoro (2009), Fumisteria (2015, già Premio Vittorini per il miglior esordio), La lettrice scomparsa (2016) e Angelica e le comete (2017). Ha inoltre curato l’edizione italiana di Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno (2013).

Paco Ignacio Taibo II
Paco Ignacio Taibo II è nato a Gijon, in Spagna, nel 1949 ma a nove anni si è trasferito in Messico. Sopravvissuto a tre corsi di laurea (Storia, Lettere e Sociologia), è stato un militante del movimento studentesco del ’68, quadro sindacale, giornalista, professore di storia e letteratura in diverse università messicane e, soprattutto, il fondatore di un nuovo genere di romanzo giallo in America Latina. I suoi libri sono stati tradotti in 29 lingue. Tra le sue opere più conosciute la biografia di Ernesto Guevara Senza perdere la tenerezza (Il Saggiatore). La casa editrice La Nuova Frontiera sta ripubblicando parte dell’opera di Paco Ignacio Taibo II. A maggio arriva in libreria “L’ombra dell’ombra”. I suoi libri sono stati tradotti in 29 lingue.

Juan Gabriel Vásquez
Juan Gabriel Vásquez è nato a Bogotà nel 1973. Scrittore sudamericano di primissimo piano, tradotto in sedici lingue, ha conseguito un grande successo internazionale di critica e di pubblico con i suoi romanzi. Gli informatori (Ponte alle Grazie, 2009) è stato scelto come uno dei romanzi colombiani più importanti degli ultimi venticinque anni dalla rivista “Semanal”, è arrivato finalista dell’Independent Foreign Fiction Prize e ha attirato gli elogi di autori come Mario Vargas Llosa e John Banville. Storia segreta del Costaguana (Ponte alle Grazie, 2008), magnifico omaggio alla storia colombiana e all’opera di Joseph Conrad, si è aggiudicato il Premio Qwerty a Barcellona e il Premio Fundación Libros & Letras a Bogotà. Il rumore delle cose che cadono (Ponte alle Grazie, 2012), oltre agli elogi di scrittori del calibro di Edmund White e Jonathan Franzen. Si è aggiudicato il Premio Alfaguara 2011, il English Pen Award 2012 e il Premio Gregor von Rezzori-Città di Firenze 2013. Vásquez ha inoltre vinto due volte il Premio Nacional de Periodismo Simón Bolívar e nel 2012 gli è stato assegnato il premio francese Roger Caillois per l’insieme dell’opera. Feltrinelli ha pubblicato Le reputazioni (2014).

Aura Xilonen
Aura Xilonen è nata in Messico nel 1995 ed è cresciuta in Germania. Studentessa di cinema, scrive e dirige film e cortometraggi. Campione gringo è il suo romanzo d’esordio, vincitore nel 2015 del prestigioso premio Mauricio Achar, tradotto e pubblicato in numerosi paesi.

 

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PRIME ANTICIPAZIONI

Perugia, 28 aprile 2017

Il festival di letteratura ispano-americana è in programma a Perugia dal 10 al 14 maggio

JAVIER CERCAS, JUAN GABRIEL VÁSQUEZ, PACO TAIBO II, MARCELO BIELSA E ROSA MONTERO ALLA QUARTA EDIZIONE DI ENCUENTRO

Previsti tre appuntamenti anche a Terni.
E il 21 maggio Encuentro sarà ospite del Salone del Libro di Torino

La grande letteratura in lingua spagnola torna a Perugia per la quarta edizione di Encuentro. Il festival, nato nel 2014, si svolgerà dal 10 al 14 maggio, con un’anteprima a Terni martedì 9, e avrà una prestigiosa coda domenica 21 maggio a Torino, nell’ambito del Salone del Libro. Scrittori, disegnatori, musicisti, attori, giornalisti, saranno i protagonisti della manifestazione che negli anni scorsi ha ospitato i maggiori nomi della narrativa spagnola e latinoamericana, da Luis Sepúlveda a Leonardo Padura-Fuentes, da Enrique Vila-Matas a Arturo Pérez-Reverte, passando per Paco Taibo II, Almudena Grandes, Martín Caparros, Rodrigo Hasbún e molti altri.
Tra gli ospiti di punta di Encuentro 2017, che come d’abitudine farà base a Umbrò per poi toccare alcuni dei luoghi più prestigiosi e suggestivi di Perugia, ci sarà lo spagnolo Javier Cercas, uno dei massimi scrittori e intellettuali europei contemporanei. L’autore di capolavori quali Soldati di Salamina e Anatomia di un istante sarà a Perugia sabato 13 maggio per presentare il suo nuovo romanzo Il sovrano delle ombre (Guanda). Lo stesso giorno Cercas sarà impegnato anche in un dialogo sul tema “Verità, post-verità e finzione” insieme al romanziere colombiano Juan Gabriel Vásquez. Proprio Vásquez, venerdì 12, terrà una lectio magistralis su Cent’anni di solitudine in occasione del cinquantenario dell’uscita del testo di Gabriel García Márquez.
Anche quest’anno, poi, il festival dedicherà grande spazio al rapporto tra il calcio e l’anima stessa dell’America Latina. L’ospite del 2017 sarà Marcelo Bielsa, allenatore-filosofo argentino, uno dei personaggi più carismatici ed eccentrici del mondo del pallone. Un’esclusiva di spessore eccezionale, che richiamerà a Perugia addetti ai lavori provenienti da tutta Italia. Nei prossimi giorni saremo in grado di comunicare la data esatta dell’incontro che lo vedrà protagonista.
Encuentro si aprirà ufficialmente a Terni martedì 9 maggio, con un’anteprima all’insegna di letteratura e musica. Sul palco del Mishima Antonio Di Martino e Fabrizio Cammarata presenteranno il loro progetto su Chavela Vargas da cui sono nati il romanzo Un mondo raro (La nave di Teseo) e il disco omonimo. La sezione ternana del festival, novità assoluta di quest’anno, proseguirà nei giorni successivi con due incontri con gli autori alla Biblioteca Comunale. Giovedì 11 maggio arriverà a Terni Paco Ignacio Taibo II, scrittore messicano che da sempre incarna icasticamente l’identità di Encuentro, per presentare il suo libro L’ombra dell’ombra (La Nuova Frontiera) insieme a Fabio Stassi. Venerdì 12, invece, spazio alla cilena Nona Fernández, autrice dei romanzi Mapocho (Gran Vía) e Chilean Electric (Edicola). Con lei, Simona Baldanzi.
La serata d’apertura del cartellone perugino, quella di mercoledì 10 maggio, sarà dedicata alla musica, con un eccezionale spettacolo che segnerà il ritorno a Encuentro di Ginevra Di Marco, stavolta insieme a Enrico “Erríquez” Greppi, frontman della Bandabardò, e Stefano “Cisco” Bellotti, storica voce dei Modena City Ramblers. Una produzione originale per Encuentro in cui i tre artisti, accompagnati da una formazione capitanata da Francesco Magnelli, rileggeranno il proprio repertorio e la grande tradizione della musica latinoamericana, in un concerto inframezzato dalle letture di Paco Taibo II, Aura Xilonen, Bruno Arpaia e Giovanni Dozzini.
Giovedì 11 la giovanissima scrittrice messicana Aura Xilonen presenterà con Igiaba Scego il suo romanzo d’esordio Campione gringo (Rizzoli), appena giunto nelle librerie italiane, una storia di stringente attualità a cavallo della frontiera tra Messico e Stati Uniti. Sempre giovedì, Encuentro dedicherà un incontro al mondo dell’illustrazione – in collaborazione con la Biblioteca delle Nuvole – col maestro del fumetto argentino Enrique Breccia intervistato da Sergio Rossi. Seguirà un’estemporanea di disegno (a cui parteciperanno i disegnatori locali Daniele Pampanelli, Moreno Chiacchiera, Francesco Biagini, Daniele Benincasa, Elisa Canestrelli, Sudario Brando, Kuiry, Matteo Gaggia, Aurora Stano, Chiara Galletti, Marco Leombruni, Claudio Ferracci, Andrea Lucci, Chiara Dionigi, Lucia Mariani e David Grohman) che si concluderà con un live painting durante il concerto di Flamenco-fusion del progetto Alkord, sestetto guidato da Alberto Capelli.

Venerdì pomeriggio, prima della lectio di Vásquez su García Márquez, lo scrittore spagnolo Sergio Del Molino presenterà il suo nuovo libro Nell’ora violetta (Sellerio), un toccante memoir sulla perdita del figlio, insieme a Paolo Di Paolo. Quindi, in serata, un dibattito sulle nuove forme di partecipazione democratica nel mondo, dal Rojava al Chiapas, con Paco Ignacio Taibo II e Marco Rovelli, seguito da un concerto dello stesso Rovelli.
Sabato due tavole rotonde: Ni una menos – donne sulle due sponde dell’Oceano, con Paloma Sáiz, Rosa Montero, Aura Xilonen e Iaia Caputo, e Scienza e letteratura, con Rosa Montero, Del Molino e Bruno Arpaia. Quindi il dialogo tra Cercas e Vásquez e la presentazione del nuovo romanzo dello scrittore spagnolo, seguita da una mise en espace di Giuseppe Cederna – con accompagnamento di Alberto Capelli – dedicata all’opera dello stesso Cercas: Anatomia degli eroi.
Domenica Paco Taibo II presenterà L’ombra dell’ombra anche a Perugia, stavolta insieme ad Alessandra Casella. Poi Rosa Montero, da oltre tre decenni nome di riferimento della narrativa e del giornalismo spagnoli, presenterà il suo nuovo romanzo Il passo del tempo (Salani), una storia carica di rabbia, ironia e riflessioni sul tempo che scorre spogliando la realtà dei suoi veli di convenienza. La consueta tavola rotonda di chiusura alla Sala dei Notari, alla quale parteciperanno tutti gli ospiti del festival, sarà dedicata al Mondo dopo Trump, con particolare riferimento alla situazione dell’America Latina, dal Messico a Cuba al Venezuela.
Di particolare importanza, come sempre, i progetti di Encuentro con le scuole, che per quest’edizione ha coinvolto sei istituti tra Perugia, Città della Pieve e Gubbio. Durante il festival si svolgeranno gli incontri finali dei due sotto-progetti a cui gli studenti hanno lavorato durante l’anno scolastico. Venerdì 12 quello su Jorge Luis Borges: insieme a Sergio Del Molino e alla docente argentina Stella Fiorentino ci saranno i ragazzi del liceo linguistico “Pieralli” e del liceo classico “Mariotti” di Perugia. Sabato 13 quello su Federico García Lorca: Nona Fernández con i ragazzi della scuola media “Ugo Foscolo” e del liceo artistico “Bernardino Di Betto” di Perugia e con quelli della media “Mastro Giorgio-Nelli” di Gubbio. Venerdì 12, poi, nel pomeriggio, Buenos Aires chiama Italia: un importante confronto a distanza, via skype, tra gli studenti del liceo scientifico “Cristoforo Colombo” della capitale argentina e quelli del liceo linguistico “Italo Calvino” di Città della Pieve, sempre su Borges.
Giovedì, venerdì e sabato alle 23 saranno previsti degli incontri alla nuova libreria indipendente Mannaggia di via Cartolari: “La última copa”, letture e chiacchiere con gli ospiti e la gente del festival per chiudere la giornata in bellezza. Infine, altra novità di quest’anno, i pranzi letterari a Umbrò: Vásquez e Montero con cucina spagnola e colombiana sabato, Taibo II e Xilonen e la cucina messicana domenica.
Quindi Torino. Domenica 21 maggio Encuentro sarà ospite della sezione Super-Festival del Salone del Libro, dedicata alle più importanti manifestazioni culturali italiane. Il festival perugino – unico in tutta l’Umbria – curerà un incontro dedicato all’opera e al rapporto con l’Italia di Paco Ignacio Taibo II, al quale parteciperanno lo stesso scrittore messicano e Wu Ming 4.
Encuentro è organizzato dall’omonima associazione culturale insieme ad Arci Regione Umbria, col patrocinio di Regione dell’Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Terni, Università degli Studi, Università per Stranieri di Perugia, Istituto Cervantes, Ambasciata di Spagna, Ambasciata del Cile, Ambasciata della Colombia.

press@encuentroperugia.it

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20 marzo 2017

La quarta edizione del festival letterario è in programma a
Perugia dal 10 al 14 maggio

Encuentro rilancia con Javier Cercas e sbarca a Firenze e Terni
Ecco i primi nomi. Torna Paco Taibo II, grande musica col trio Di Marco-Erríquez-Cisco

Tempo di anticipazioni per Encuentro. A meno di due mesi dall’inizio della sua quarta edizione, in programma a Perugia dal 10 al 14 maggio, il festival di letteratura in lingua spagnola è pronto a svelare i nomi dei primi grandi ospiti di quest’anno, oltre ad alcune succose novità.

Tra i protagonisti della manifestazione ci sarà lo spagnolo Javier Cercas, uno dei massimi scrittori e intellettuali europei contemporanei. L’autore di capolavori quali Soldati di Salamina e Anatomia di un istante sarà a Perugia sabato 13 maggio per presentare il suo nuovo romanzo, in uscita a fine aprile, Il monarca delle ombre (Guanda). Giovedì 11, invece, la giovanissima scrittrice messicana Aura Xilonen presenterà il suo romanzo d’esordio Campione gringo (Rizzoli), appena giunto nelle librerie italiane, una storia di stringente attualità da una parte e dall’altra della frontiera tra Messico e Stati Uniti. La serata d’apertura, quella di mercoledì 10 maggio, sarà dedicata alla musica, con un eccezionale concerto che segnerà il ritorno a Encuentro di Ginevra Di Marco, stavolta insieme a Enrico “Erríquez” Greppi, frontman della Bandabardò, e Stefano “Cisco” Bellotti, storica voce dei Modena City Ramblers. Una produzione originale per Encuentro in cui i tre artisti, accompagnati da una formazione capitanata da Francesco Magnelli, rileggeranno la grande tradizione della musica latinoamericana. Gli appuntamenti in cartellone, in ogni caso, saranno numerosi: il programma sarà reso noto nel dettaglio nelle prossime settimane.

È già tuttavia il momento di annunciare la principale novità del 2017: lo sbarco di Encuentro a Firenze e Terni. Quella di lunedì 24 aprile sarà una giornata – denominata Encuentro a Firenze – che segnerà una sorta di collegamento ideale tra terza e quarta edizione del festival. La città toscana ospiterà infatti il reading poetico Poesie senza patria con Luis Sepúlveda, Carmen Yáñez e Ginevra Di Marco, che l’anno scorso fu protagonista a Perugia, preceduto dalla presentazione dell’ultimo libro dello scrittore cileno La fine della storia (Guanda) insieme a Bruno Arpaia, membro del comitato organizzativo di Encuentro, e Pino Cacucci.
La sezione ternana si svolgerà invece nei giorni del festival, con tre appuntamenti di grande spessore. Si comincia martedì 9 maggio con il concerto al Mishima del duo Dimartino-Cammarata, alle prese con Un mondo raro, progetto su Chavela Vargas da cui sono nati un disco e un romanzo edito dalla Nave di Teseo. Poi gli incontri con gli autori, entrambi alla Biblioteca Comunale. Giovedì 11 maggio arriverà a Terni Paco Ignacio Taibo II, scrittore messicano che da sempre incarna l’anima stessa di Encuentro, per presentare il suo libro Ombre nell’ombra (La Nuova Frontiera) insieme a Fabio Stassi. Venerdì 12, invece, spazio alla cilena Nona Fernández, autrice dei romanzi Mapocho (Gran Vía) e Chilean Electric (Edicola), che dialogherà con Simona Baldanzi.

Intanto continuano i progetti nelle scuole di Encuentro. Venerdì 24 marzo sarà a Perugia lo scrittore e critico letterario Paolo Di Paolo, chiamato a ragionare sulla biografia e sull’opera di Federico García Lorca alla scuola media “Ugo Foscolo” e al liceo artistico “Bernardino Di Betto”. Lo stesso Di Paolo tornerà mercoledì 12 aprile, sempre per García Lorca, ma a Gubbio, alla scuola media “Ottavio Nelli”. Martedì 11 aprile, invece, toccherà allo scrittore calabrese Vins Gallico, che si confronterà su Jorge Luis Borges con gli studenti del liceo classico “Mariotti” e del liceo linguistico “Pieralli” di Perugia.

Encuentro è organizzato dall’omonima associazione culturale insieme ad Arci Regione Umbria.